Piccole e medie imprese: torna l’ottimismo

Scritto da Paolo Castiglia
Pubblicato: Lunedì, 25 Gennaio 2016
Categoria: Economia e finanza

L’Italia al terzo posto nella classifica dell’export europeo delle Pmi. Nuove prospettive di crescita

 

L’Italia è al terzo posto nella classifica dell’export europeo da parte di piccole e medie imprese, dietro a Germania e Francia. E finalmente arrivano buone notizie, proprio per le nostre Pmi, asse portante del sistema produttivo italiano, che, secondo un recente studio realizzato da Ups, confidano che la propria attività di esportazione rimanga stabile o addirittura cresca. Torna insomma un po’ di ottimismo nel settore negli anni scorsi molto scoraggiato sulle prospettive di crescita.

La conferma arriva da quasi la totalità del campione europeo intervistato, rappresentato dal 90 percento dei titolari o direttori di 10.717 Pmi di sette paesi europei (Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia e Regno Unito), che operano nei settori automotive, healthcare, high-tech, industrial manufacturing e retail.

La ricerca evidenzia che nel nostro Paese sono 56.015 le Piccole e medie imprese che esportano, ponendo così I mercati di riferimento risultano essere gli Stati Uniti, il Medio Oriente, la Cina e l’Africa.

La piccola media impresa italiana però sembra essere restia all’introduzione del canale di vendita on-line che, secondo i dati emersi, contribuisce a spingere verso l’alto di fatturati delle altre realtà europee analizzate. Per UPS, infatti, meno della metà delle Pmi interpellate dichiara di utilizzare la modalità on-line nelle vendite verso mercati esteri.

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