“La crisi non passa: occorrono rispetto e sostegno per l’orgoglio artigiano”

 Ancora negativo l’andamento della produzione manifatturiera molto importante per l’economia

 

Le ultime analisi Istat evidenziano una stazionarietà della produzione industriale nel suo complesso, con il segno negativo per il settore manifatturiero. Questo infatti è il leggero calo al -0,3%. Per quanto riguarda i settori di attività economica resta negativo l’andamento della produzione manifatturiera molto importante per la nostra economia.

La pseudo-ripresa economica in atto, semmai ci fosse, è del tutto inadeguata e non lascia prospettive per la Pmi: non si può vivere di solo export e di alcune pur positive eccellenze. Occorre promuovere una ripresa vera del mercato interno, nei settori decisivi, ma per fare questo occorre agire su due aspetti imprescindibili: accesso al credito e pressione fiscale.

Lo afferma una nota di Confartigianato, che spiega come gli artigiani siano “stanchi di sentirsi raccontare di ripresa, di rilancio, di boom dell’export, che può rappresentare sì, un volano per il settore, ma certo non è risolutivo: sono moltissime le imprese artigiane che non hanno e non possono avere, vista le tipologia della loro produzione, una vocazione all’export, e queste non le possiamo abbandonare, anche perché sono forti, sono orgogliose di sé e del loro ruolo, hanno passato una crisi tremenda lunga anni, eppure sono ancora lì, a battersi tutti i giorni, a combattere una battaglia dura e difficile”.

Come spiega l’organizzazione di categoria “malgrado la crisi abbia colpito duro anche da noi continuano a nascere una nuove  imprese artigiane ogni giorno, il settore resta quindi vitale e, silenziosamente, sembra andare nella direzione opposta a quello delle imprese medio-grandi, provando a ripartire”.

 

 

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn