Roma: alla Basilica di Santa Prassede, il giubileo per i 1200 anni dalla fondazione

Dal 15 ottobre 2017 al 27 maggio 2018 le celebrazioni giubilari. Da 820 anni sotto la guida dei monaci benedettini vallombrosiani
 

“La comunità Benedettina Vallombrosana del Monastero di Santa Prassede in Roma è felice di annunziare che la Basilica omonima festeggerà i suoi 1200 anni di vita dal 15 ottobre 2017 al 27 maggio 2018!”. Con questo messaggio sul sito internet ufficiale si annuncia il “giubileo” della basilica che da 820 anni è gestita dai monaci benedettini da quando nel 1198 fu loro affidata da Papa Innocenzo III.

 Un luogo di culto del tutto speciale sito al centro di Roma, accanto alla più famosa ed importante Santa Maria Maggiore. Speciale soprattutto per l’importantissima reliquia che contiene al suo interno: la colonna della flagellazione. Ossia la colonna romana alla quale fu legato Gesù Cristo e flagellato durante la sua Passione a Gerusalemme. Reliquia custodita ed esposta al pubblico culto, grazie alle imprese dei cavalieri crociati che l’hanno salvata dall’occupazione dei luoghi santi e dalle razzie portandola nella capitale della cristianità.

Un luogo di preghiera, dunque, ma non solo. Santa Prassede è vero e proprio pezzo di storia ricco di memorie artistiche e culturali. L’attuale struttura risale all’817 d.c. quando Papa Pasquale I decise di ricostruire e rinnovare la basilica precedente edificata su di una chiesa domestica, la casa del senatore romano Pudente risalente precisamente al primo secolo d.c.. Attualmente i resti della villa di Pudente si trovano a nove metri di profondità sotto l’altare maggiore. Quando egli si convertì al cristianesimo, grazie alla predicazione di san Paolo, lo fecero anche le sue due figlie, Prassede e Prudenziana, che costruirono intorno al 142/145 d.c. un battistero per i nuovi fedeli. Si racconta che all’interno della chiesa ci fosse anche un pozzo nel quale Prassede conservava il sangue dei martiri che aveva raccolto con una spugna. Nel corso della sua millenaria storia tra i cardinali titolari della basilica vanno menzionati anche due santi, Carlo Borromeo e Roberto Bellarmino.

 In occasione del “giubileo”, dunque fino al 27 maggio 2018, ai fedeli verrà concessa anche l’indulgenza plenaria.

 

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