Emergenza aggressioni per i tassisti romani

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http://iviti.co.uk/?vera=pannelli-forex-vendita-online&82b=44 Bloccato rapinatore di auto bianche, notizia positiva per i taxisti tormentati

Negli archivi di URITAXI, go here Unione di Rappresentanza Italiana dei Tassisti, si registrano molti casi di aggressione ai danni di lavoratori di questa categoria che, con coltelli alla gola, pistole (vere o giocattolo), pugni sul viso e siringhe infettate vengono derubati in modo seriale con ripercussioni notevoli a livello fisico e psicologico.

Ora, allora, strade forse un po’ più sicure… dopo l'arresto di A.D., 42enne romano che era solito rapinare i tassisti minacciandoli con un cacciavite di grandi dimensioni: ad incastrarlo il 14 ottobre scorso sarebbe stata la telecamera di un supermercato in via Tiburtina appunto a Roma.

Il conducente aveva preso la corsa attraverso la propria cooperativa e ad aspettarlo c'era un uomo che, non appena entrato in macchina, http://wcminerals.com.au/?gvozd=vantage-binary-options-review&68a=1b lo ha minacciato e costretto a cedergli l'incasso dell'intera giornata. Grazie alle riprese e alla descrizione fornita dal tassista gli agenti del commissariato San Lorenzo hanno bloccato il ladro - già noto alle forze dell'ordine per ulteriori borseggi commessi, con le stesse modalità, in zona Romanina - che dovrà rispondere all'autorità giudiziaria di rapina aggravata.

cytotec no rx in us I profili dei malviventi si somigliano molto, uomini all'incirca trentenni, agiscono ripetutamente portando i malcapitati in zone buie ed isolate. Il modus operandi è sempre lo stesso, all'interno della vettura si consuma la brutalità di un'estorsione che avviene dentro un luogo intimo e protetto.

Per il tassista la macchina non è semplicemente il mezzo di lavoro ma una seconda abitazione. Egli, infatti, non solo passa gran parte delle sue giornate alla guida: il tempo libero che gli rimane a disposizione, riposa ogni 2 settimane, deve curarsi di rendere presentabile l'autovettura per il cliente e assicurarsi che non ci siano guasti di nessun tipo.

get link Le parole di Mario, tassista sessantacinquenne, confessano una “romantica” mestizia: "Guido per passione, l'ho sempre fatto. Mio padre mi ha acquistato una licenza taxi che ero ancora ragazzino e da allora mi sono innamorato di questo mestiere che permette di viversi ogni angolo della città, conosco a memoria le strade, anche i vicoletti sa?! Posso ripercorrerli a memoria ricordandomi dei giorni più belli e tranquilli." Con l'amarezza negli occhi aggiunge che i tempi non sono più gli stessi, ché ormai nelle persone, non certo in tutte, c'è più diffidenza ed è aumentata la criminalità.

Afferma Raffaello Melaragno: " http://fisflug.is/?yrus=trading-avec-iqoption&d37=29 Il Movimento Italiano Tassisti, di cui sono il presidente, si costituirà parte civile contro l'aggressione in difesa e tutela di una categoria onesta che svolge un lavoro molto importante per il tessuto della comunità".

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