Perugia Photo Social Fest

"The Skin I live", festival della Fotografia Sociale e Terapeutica

 

Quinta edizione del di PerugiaPhotoSocialFest, dal 10 marzo all' 8 aprile a Perugia, tra il Museo Civico di Palazzo Penna e altri importanti spazi distribuiti nella città. L’edizione 2018 prevede 18 mostre fotografiche con autori nazionali e internazionali, laboratori, workshop, conferenze, eventi, e letture portfolio.

"The skin I live" - la pelle che vivo - è il tema del festival di quest'anno vista come se fosse una separazione tra il mondo interno e il mondo esterno, una linea di confine. La pelle come simbolo e materia fondamentale dell'essere umano per le relazioni sociali, come rappresentazione dell'identità individuale e collettiva. La pelle come espressione dei propri stati emotivi, delle proprie ferite, dei propri stress, delle paure e della minaccia esterna della possibile violenza, del razzismo, della diversità e infine delle guerre.

Nell'ambito dei vari seminari e incontri del Festival, il 9 - 10 - 11 marzo si è svolta la Master Class, una tre giorni condotta da Judy Weiser, Psicologa e Arte Terapeuta canadese, pioniera e più grande esperta mondiale sulle Tecniche di Fototerapia. Il Workshop presenta un quadro teorico delineando la base delle tecniche di Fototerapia, anche considerando l'importanza della fotografia non solo dal punto di vista terapeutico, ma come strumento attraverso il quale si possono realizzare cambiamenti positivi

L'Associazione LuceGrigia dal 2013 propone il PerugiaSocialPhotoFest, con l'obiettivo di promuovere azioni per il sociale tramite una comunicazione culturale e visiva.

Il tema del festival, come nelle precedenti edizioni, rientra nell'ambito della fotografia sociale, perché è volto a riportare testimonianze come denuncia e riflessione, come veicolo di inclusione sociale per dare spazio a chi viene 'escluso' e, nell'ambito della fotografia terapeutica, come mezzo di riattivazione della percezione, per stimolare emozioni, pensieri e reazioni personali; ciò soprattutto nel momento in cui si percepisce una mancanza o una difficoltà di reale e profonda e non illusoria comunicazione.

Credendo nell'importanza della diversità sociale e della condivisione, l'intenzione dell'associazione è quella di ampliare il più possibile lo scambio di conoscenze, esperienze e di sinergie tra persone, artisti, esperti di fotografia sociale e terapeutica nazionali e internazionali.

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn