Pasqua: gli italiani hanno scelto l’agriturismo

Oltre 300mila persone a tavola in campagna per una festa nella tradizione

Gli agriturismi sempre più mete privilegiate per le vacanze e le feste comandate, visto che la paura del terrorismo internazionale condiziona la scelta di viaggio di quasi un italiano su quattro, che vuole restare lontano da ansia e preoccupazioni privilegiando il relax e la tranquillità delle vacanze in campagna.

E infatti sono stati oltre trecentomila gli italiani a tavola in agriturismo per la Pasqua. E’quanto emerge da una ricerca Coldiretti dalla quale si evidenzia come sia sempre forte la ricerca della tranquillità in campagna lontano dai ritmi e dal rumore della città.

I circa 23mila agriturismi presenti nella Penisola svolgono quindi anche un’importante funzione di traino per le economie locali, come dimostrano le zone del terremoto dove nonostante le difficoltà si stima un aumento del 10% delle presenze.

La capacità di mantenere inalterate le tradizioni alimentari nel tempo con menù di Pasqua locali a base di prodotti di stagione e biologici è la qualità più apprezzata dagli ospiti degli agriturismi.

Agriturismi dove è in continua crescita anche l’offerta di servizi aggiuntivi come passeggiate all’aria aperta a piedi e in bicicletta, trekking, lezioni di equitazione e tiro con l’arco, ma anche corsi di cucina o di orticoltura.

La scelta va per la maggior parte verso una vacanza media di 2 o 3 giorni, con un panorama di offerte che è davvero calamita per turisti di tutto il mondo, grazie alla bellezza dei paesaggi e alla qualità dell’offerta gastronomica italiana, e con la possibilità di scegliere fra 293 specialità alimentari Dop/Igp registrate a livello comunitario, 523 vini Docg, Doc e Igt e 5047 prodotti tradizionali. Un vero e proprio tesoro enogastronomico e ambientale.

 

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