Dating online

L’idra-facebook prepara la sua nuova testa

Un mostro troppo grande per essere sconfitto: dopo aver incassato il colpo inferto dallo scandalo “Cambridge Analytica”, il fondatore del famosissimo social network dichiara la prossima introduzione di un sistema di dating online nella sua piattaforma.

Una doccia fredda per le principali APP di incontri online come “Tinder” e “Okcupid”, che il giorno dopo le dichiarazioni di Mark Zuckerberg si sono viste precipitare i loro titoli in borsa del 20%.

In occasione dell’F8 2018 dedicata agli sviluppatori (Facebook Developer Conference 2018 https://www.f8.com/), tra le innovazioni presentate dal miliardario di facebook, anche il prossimo approdo di una vera e propria piattaforma di dating online marcata FB.

Oltre 200 milioni di persone su Facebook sono catalogate come “single” e negli Stati Uniti oramai 1/3 dei matrimoni sembra conseguire da incontri online. Intrecciando i dati, non è difficile intuire le motivazioni che stanno spingendo il social network più utilizzato del mondo ad esplorare anche questa strada. Il profilo dating online sarà separato da quello originale, in modo da mantenere una certa privacy dell’utente, e non sarà disponibile a coloro che dichiarano di essere sposati o in una relazione.

Il colpo di grazia per tutte le APP di incontri a pagamento…. ma quanto verrà a costare questa nuova funzionalità? Attualmente non ci è dato sapere se sarà gratuita o a pagamento, sappiamo solo che questo ambiente parallelo sarà operativo entro la fine dell’anno, e sta già raccogliendo una serie di consensi tra gli “eterni single” registrati sulla piattaforma.

 

AUTORE DELL’ARTICOLO: Dott. Marco Matteoli, medico chirurgo, specialista in diagnostica per immagini e medico volontario della Croce Rossa Italiana. Attualmente studente di cooperazione internazionale e sviluppo presso l’università di Roma “Sapienza”.

Contact: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; http://lamedicinadellapoverta.com; http://facebook.com/lamedicinadellapoverta

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn