CEInews.it, il nuovo portale informativo della Chiesa Italiana

Don Maffeis:”Ripensare l’informazione nell’ottica di Papa Francesco”

  

È da oggi online il nuovo portale informativo della Conferenza Episcopale italiana, CEInews.it che, come spiega don Ivan Maffeis, direttore dell’Ufficio Nazionale della Cei e del neonato sito di notizie, "intende rispondere all'esigenza di approfondire la posizione della Chiesa su tematiche legate al dibattito pubblico. L’obiettivo è quello di partire dalla notizia per andare oltre la notizia e offrire percorsi di senso".

 Presentato giovedì 10 maggio alla Pontificia Università Lateranense, in un incontro con i direttori degli uffici di comunicazione diocesani, il nuovo portale sarà "aggiornato quotidianamente in tre fasce orarie, oltre a produrre alcuni contenuti mirati, e farà soprattutto sistema di quelli prodotti dalle testate della Conferenza Episcopale Italiana: Agenzia Sir, Circuito radiofonico InBluTv2000 e Avvenire”.

 “I contenuti – ha spiegato il direttore – sono condivisi sui social, aprendo una finestra di dialogo con tutti, offrendo percorsi di senso attorno a tematiche particolarmente sensibili e strettamente legate all’attualità”. Inoltre verranno utilizzati anche i nuovi strumenti di aggregazione che offre il mondo della content curation come Paper.li, Spreaker, Spark.

 Il portale informativo – si legge sul sito – sulla scia delle opportunità offerte dalla multimedialità e dalla cross-medialità, favorisce la sinergia tra le fonti d’informazione (agenzia, quotidiano, tv, radio e web) per aprire una finestra di condivisione e di dialogo interattivo con tutti. Avrà lo scopo di aggregare i contenuti delle realtà collegate alla Cei e valorizzare i media della Conferenza episcopale italiana, tramite Focus di approfondimento, hashtag tematici, e la possibilità delle dirette streaming del programma Rai A Sua Immagine e dei più importanti eventi della Chiesa Italiana.

 In fondo, conclude don Maffeis, si tratta di “ripensare il modello informativo nell'ottica auspicata da Papa Francesco".

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