“Naturalmente pianoforte”, naturalmente… nei borghi toscani

Il Festival musicale in questi giorni tra i borghi aretini e il Parco delle Foreste Casentinesi, che sta regalando esibizioni di alta qualità

Unire musica e paesaggio, natura ed armonia. Come? Con concerti, workshop, improvvisazioni e spettacoli, che stanno animando l’evento “Naturalmente pianoforte”, in questi giorni in corso tra i borghi aretini e il Parco delle Foreste Casentinesi, il festival che sta regalando esibizioni di alta qualità, amplificate dalla bellezza del paesaggio, inserito tra i beni dell’Unesco.

Dal 18 luglio e fino al 22 infatti, Pratovecchio, Stia, Poppi e Bibbiena, nella magnifica Toscana, in provincia di Arezzo, sono diventati un fulcro dinamico di energia: da Omar Sosa ad Uri Caine, passando per John De Leo e Vinicio Capossela, questi sono solo alcuni degli artisti che si esibiscono nella quarta edizione del festival appuntoNaturalmente pianoforte”. Durante il percorso artistico di questi giorni si terrà anche un’esibizione di 25 giovani musicisti italiani e stranieri, una masterclass per 10 allievi e i laboratori di pianoforte per i bambini.

Tra le novità di questa edizione grande successo è arrivato dal concerto di apertura gratuito di Omar Sosa, compositore e pianista jazz cubano, davanti al castello dei Conti Guidi a Poppi e il concerto di mantra con Nitya & Ninad, e due concerti che omaggiano il riconoscimento dell’Unesco alle faggete vetuste del Parco nazionale e della Riserva integrale di Sasso Fratino come patrimonio dell’umanità.

Quest’anno, la bellissima immagine del festival è stata creata per l’occasione da Nina Zilli.  Tra le altre, quest’anno in calendario, ci saranno le esibizioni di Uri Caine (20 luglio), Cinaski (20 luglio), Mario Mariani (20 luglio), Roberta Di Mario (20 luglio), Maurizio Marsico (20 e 21 luglio), trio Peppe Servillo – Javier Girotto – Natalio Mangalavite (21 luglio), Matthew Lee (21 luglio), Steven Brown&Blaine L.Reininger (21 luglio), Remo Anzovino (22 luglio) e gran chiusura con Vinicio Capossela domenica 22 luglio.

Come da tradizione, a fianco dell’ancora più ampia proposta musicale, che quest’anno comprende una trentina di concerti spaziando dalla classica al jazz, senza dimenticare la musica sperimentale e le proposte più pop, è prevista anche una serie di progetti collaterali che hanno lo scopo di valorizzare la valle e i suoi prodotti.

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