I malesseri di questo secolo

Le nuove minacce per la salute: malattie professionali derivanti dall’innovazione tecnologica

 

Riconosciuta come malattia professionale già nel 2007, con il nome di Tecnostress, colpirebbe il 45% degli italiani troppo a contatto con computer, smartphones e tablets. Molti di loro fanno uso questi dispositivi in ufficio, ma dichiarano di servirsene anche dopo l’orario di lavoro, perché rimanere connessi a quello che succede nel mondo è diventato un elemento irrinunciabile.

Comunicare è sicuramente una funzione sociale importante ma spesso questi strumenti ci sconnettono da noi stessi, distraendoci da ciò che realmente accade.

Per ovviare ai crescenti malesseri provocati dallo stress da tecnologia molto dannoso per l’ambiente lavorativo, molte aziende che hanno riconosciuto il problema, anche in Italia, offrono ai lavoratori all’interno dell’ufficio corsi di meditazione e pratiche contemplative. Una soluzione semplice e a basso costo, questa, consistente in gruppi di terapia settimanali e momenti di meditazione giornalieri da effettuarsi seduti alla propria scrivania.

Questo approccio innovativo, secondo molti managers, per i quali lavorare bene diventa più importante del profitto economico aziendale, si è rivelato benefico all’ambiente lavorativo che ne ha guadagnato in serenità e consapevolezza. Chiudere la porta a continue pressioni e tensioni provocate dal proprio incarico per dedicarsi allo spirito, non sottrae del tempo prezioso al lavoro. Infatti ciò che si guadagna in soli 30 minuti di silenziosa introspezione, sono maggiore chiarezza, concentrazione e stabilità, tutte qualità che permettono al nostro potenziale umano di emergere, facilitando i rapporti interpersonali. Accrescere la nostra spiritualità, dona una sicurezza naturale, aumentando la nostra lucidità e questo ci consente di affrontare maggiori responsabilità con positiva rilassatezza.

Ognuno di noi può raggiungere una dimensione spirituale a prescindere dal proprio credo o religione e coloro che praticano la meditazione o l’introspezione spirituale in modo sistematico raggiungono uno stato di benessere evidente che facilita il quotidiano.

Gli studi che hanno analizzato il numero crescente di società i cui lavoratori possono partecipare a questi corsi, hanno constatato un ambiente più armonioso, con dipendenti più soddisfatti e sereni, fattori positivi anche per l’abbattimento dei costi dovuti all’assenteismo.

Sono molti i benefici e pochi gli effetti collaterali che contraddistinguono questa tecnica semplice ma salutare che chiede solo di essere sperimentata.

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