Spazio per la spiritualità

In ospedale un luogo per pregare. Un bando della Asl Roma1

Curare lo spirito dei malati, considerando le diverse appartenenze religiose, è diventata un’esigenza anche negli ospedali. Spazi non consacrati come quelli già esistenti in aeroporti e stazioni, verranno ideati negli ospedali San Filippo Neri e Santo Spirito di Roma.

A questo scopo è stato pubblicato un bando dalla Asl RM1, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia ed il Tavolo Interreligioso di Roma che da più di venti anni lavora per migliorare e diffondere i rapporti multiculturali e interreligiosi, in vari ambienti.

Il bando uscito lo scorso luglio, prevede la partecipazione, con propri progetti, di architetti e ingegneri dell’Unione Europea che risulteranno regolarmente iscritti ai rispettivi albi professionali.

Verranno valutati i progetti migliori per la realizzazione di spazi in cui pregare, meditare o semplicemente raccogliersi in silenzio che rispettino le varie culture e fedi e che siano di facile accesso per i disabili. I progetti dovranno evitare gli elementi iconografici, ma essere innovativi nell’uso di materiali, arredi e componenti figurative artistiche.

Già presenti all’estero e da qualche anno all’ospedale Molinette di Torino, questi spazi sono aperti a tutti coloro che desiderano stare in silenzio, ricongiungersi con il proprio Dio e ritrovare un po’di pace.

Questa iniziativa fa parte delle attività che l’Asl RM 1 dedica all’umanizzazione dell’ambiente ospedaliero che insieme alle associazioni di volontariato e delle diverse fedi religiose migliorano l’accoglienza e il rispetto dei diritti di chi vive l’ospedale.

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