Il Contratto di Rete migliora la performance delle imprese

Rapporto Istat, in collaborazione con il Centro Studi Confindustria e RetImprese sulle piccole e medie imprese italiane

 

L’Istat, in collaborazione con il Centro Studi Confindustria e RetImprese, ha presentato, lo scorso novembre 2018 a Roma, un rapporto su “Gli effetti del Contratto di Rete sulla performance delle imprese” partendo dal quale proseguiamo la nostra analisi del settore.

Nel rapporto, in particolare, viene riportato che “nel complesso, l’analisi controfattuale consente di concludere che il Contratto di Rete ha avuto un impatto positivo e significativo sulla performance delle imprese che vi hanno aderito, anche se la severità della crisi attraversata in questi anni ha fatto sì che questo beneficio si sia manifestato principalmente in una minore caduta di addetti e fatturato rispetto a quanto sarebbe accaduto in assenza della Rete”.

“Lo strumento aggregativo – spiega la ricerca – ha quindi dato certamente un contributo importante alla capacità di resilienza del tessuto produttivo italiano. L’utilizzo del contratto di Rete non esime, però, in alcun modo le imprese dall’esigenza di raggiungere livelli minimi di efficienza produttiva prima di aggregarsi”.

Dallo studio emerge però che esiste una parte del sistema produttivo italiano non in grado di raggiungere questi standard ma essa, come mostrato dall’analisi, risulta largamente minoritaria.

I risultati mostrano che il Contratto di Rete risponde alla finalità di supportare la crescita dimensionale, soprattutto delle imprese di minore dimensione: i benefici maggiori si osservano, in misura pressoché equivalente, per le unità micro e piccole (ma anche per le grandi), con un differenziale di aumento del fatturato che tra il primo e il terzo anno di rete passa da +12,6 a +24,7 p.p. rispetto all’assenza di rete.

Anche sugli addetti il beneficio più ampio si ha per le imprese più piccole, con un vantaggio che tra il primo e il terzo anno passa da +10,2 a +15,7 %, e in quest’ultimo caso è equivalente a quello delle piccole e grandi unità. Per le medie imprese (50-249 addetti) l’effetto Rete è invece molto più contenuto, soprattutto sul fatturato.

 

TABELLA

Le imprese che hanno stipulato un contratto di rete, divise per regione (dati aggiornati a gennaio 2019):

   

 

   

 

 

 

 

LAZIO

8351

 

 

LOMBARDIA

3306

 

 

VENETO

2441

 

 

CAMPANIA

2402

 

 

TOSCANA

2083

 

 

EMILIA-ROMAGNA

2016

 

 

PUGLIA

1839

 

 

F. VENEZIA GIULIA

1437

 

 

PIEMONTE

1292

 

 

ABRUZZO

1065

 

 

SICILIA

914

 

 

MARCHE

831

 

 

UMBRIA

747

 

 

LIGURIA

733

 

 

CALABRIA

607

 

 

SARDEGNA

590

 

 

TRENTINO-ALTO ADIGE

507

 

 

BASILICATA

297

 

 

MOLISE

75

 

 

VALLE D'OSTA

60

 

 

 

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