Connect with us

Attualità

A Roma una nuova ordinanza anti-alcool

La nuova ordinanza del 2 luglio 2021 promette di ridurre il rischio di movida, ma in realtà penalizza le enoteche e le piccole imprese sul territorio.

Marco Matteoli

Pubblicato

il

Credits della foto: Enoteca Buono Farnesina-La bottega del gusto, Roma

E’ passata pressoché sottotraccia la nuova ordinanza sindacale di Roma del 2 luglio 2021 n.115, che ha disposto il  divieto di vendita al dettaglio di bevande alcoliche e superalcoliche su tutto il territorio comunale, dalle ore 18.00 alle ore 7.00 del giorno successivo. Tale divieto sembra comprendere gli esercizi di vicinato e i distributori automatici.

In questa ordinanza è stato disposto anche il divieto di consumo sull’intero territorio comunale di alcolici e superalcolici in contenitori di vetro dalle ore 18.00 alle ore 7.00 del giorno successivo, nelle strade pubbliche o aperte al pubblico.
L’obiettivo di tale ordinanza è quella di ridurre, o comunque disincentivare, aggregazioni e assembramenti nelle strade pubbliche o aperte al pubblico, e poiché il rischio di assembramenti pare possa aumentare in alcuni orari della giornata, il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha deciso di modificare la precedente ordinanza firmata il 01 giugno 2021, che stabiliva il limite alle ore 20.00 per anticiparlo alle ore 18.00; decisione presa anche sulla base di alcuni episodi di disturbo della quiete pubblica e resistenza nei confronti della polizia locale avvenute nei giorni scorsi.

Rispetto al precedente divieto, che escludeva le enoteche e gli esercizi commerciali con codice ATECO 47.25, questa ordinanza comprende tutti gli esercizi di vicinato,  ovvero di commercio al dettaglio su aree private la cui superficie di vendita non superi i 150 mq, nei comuni con popolazione residente inferiore ai 10.000 abitanti, e i 250 mq, nei comuni con popolazione residente superiore ai 10.000 abitanti.
Come denunciato da molti esercenti  di piccole attività enogastronomiche,  questa ordinanza non frena la vendita dei prodotti alcolici, ma la limita alle strutture di grandi dimensioni, quindi ai centri commerciali, escludendo le piccole realtà sul territorio,  già  penalizzate da oltre un anno di stallo.

Insomma l’ennesimo tentativo di arginare il fenomeno della movida estiva e del rischio diffusione del contagio, che con tutta probabilità servirà solo ad affossare ulteriormente il commercio al dettaglio delle piccole realtà enogastronomiche sul territorio.

Continua la lettura
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità

World day against women’s violence

Verses by Maria Pia Cappello

Maria Pia Cappello

Pubblicato

il

“I have always said yes for many years.
After all,  I was just a dim light from a match that anyone could switch off.
After all,  I was just a shaky stick that anyone could break.
After all, I was just a shuddering fountain that anyone could close.
After all, I was just a timorous bird that anyone could trap.
After all,  I was just a withered flower that anyone could cut.
After all, I was only a mute cry in the middle of a deserted forest that anyone could mock.
After all, I was just a green blade of grass that anyone could trample.
After all, I was just a shattered drawing that anyone could erase.
After all,  I was just a shy smile that anyone could demean.
After all, I was only a trembling mouth that anyone could silence.
After all, I was just a hesitant head that anyone could lower.
After all, I was just a frightened body that anyone could hit.
Thus, I bravely turned my back to regain my dignity,
I entered my empty soul and filled it with all NO that had been denied me.”

Continua la lettura

Attualità

Podda: “Scendo in campo contro  la violenza sulle donne e il bullismo”

Nei giorni dedicati alla tutela della Donna contro le violenze l’iniziativa del pugile italiano negli Usa.  Il plauso di Simona Petrozzi, presidente di Terziario Donna Confcommercio Roma.

Paolo Castiglia

Pubblicato

il

“C’è chi se la prende con le donne, chi con i bambini: io non sopporto né la violenza di genere né tantomeno il bullismo”. Sono parole di uno dei migliori pugili italiani, Luca Podda, già campione italiano, che ora è negli Stati Uniti, in Florida, dove porta avanti anche un’importante progetto, con lezioni individuali di pugilato, che si sta trasformando in una bellissima iniziativa di stampo sociale, parallela alla sua attività agonistica in fase di grande sviluppo.

Ci sembra importante raccontare questa significativa esperienza, proprio a seguito della Giornata contro la violenza alle donne, visto che il nostro pugile –  estremamente sensibile a queste tematiche e molto colpito dal crescente fenomeno della violenza sulle donne, ma altrettanto attento alla questione bullismo (una delle sue espressioni più nitide è: “Un pugile non sarà mai un bullo”) –  ha deciso di iniziare un suo percorso attivo nella formazione, appunto con lezioni individuali di pugilato, per le quali riscontra richiesta e partecipazione crescenti, sia da parte delle donne che dei bambini e ragazzi.

“Sono dedicati alle donne – spiega Podda – che vogliono acquisire tecniche di autodifesa e ai più piccoli, proprio per cercare anche di contrastare il triste fenomeno del bullismo, e il riscontro che sto avendo è molto positivo. C’è molto entusiasmo, e il numero degli iscritti è in costante aumento. Ovviamente c’è chi lo fa semplicemente per questioni fisiche, per mettersi in forma, e chi per aumentare la fiducia in se stesso o per sfogare rabbia e tensioni”. “Vi è addirittura un bambino – spiega con una punta di orgoglio – la cui famiglia è stata coinvolta nel crollo del palazzo a Surfside, il cui padre, da cui era in visita poche ore prima della tragedia, è morto sotto le macerie.

Ebbene la psicologa che lo sta seguendo ha consigliato al piccolo di praticare boxe,  che per molti ha davvero un effetto terapeutico oltre che pratico. Questo mi dà enorme soddisfazione”.
“Insomma – insiste Podda – mi dedico a questo impegno perché mi piace portare le mie conoscenze a persone che possano averne un beneficio psicologico oltre che fisico e pratico grazie ad uno sport che a me ha dato tanto”.

Un plauso per questa positiva iniziativa di alto valore anche simbolico, portata avanti da Luca Podda, viene dalla leader del Terziario Donna di Confcommercio Roma, Simona Petrozzi, che spiega che “come Associazione apprezziamo molto questo tipo di iniziative a qualsiasi latitudine vengano svolte, e le sosteniamo con forza anche nella nostra azione quotidiana a sostegno dell’imprenditoria femminile ma anche e soprattutto a difesa della donna nel suo complesso. Proprio in giornate in cui si presta molta attenzione al fenomeno violenza, e in cui siamo ancora più impegnate nella difesa dei diritti delle donne, quindi, questa scelta del pugile italiano rappresenta senza dubbio un bel segnale pubblico che non possiamo non apprezzare”.

“Sono davvero convinta  – conclude Petrozzi – che il pugilato possa rappresentare una risposta sportiva, ma anche morale e sociale, per il suo impatto sulla formazione sia a favore delle donne, sia dei ragazzi e dei giovani, per dire un secco no anche al bullismo”.

Continua la lettura

Attualità

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Versi di Maria Pia Cappello.

Maria Pia Cappello

Pubblicato

il

“Ho sempre detto si per molti anni.
In fondo ero solo una fievole luce di un fiammifero che ognuno poteva spegnere.
In fondo ero solo un vacillante bastone che ognuno poteva spezzare.
In fondo ero solo una sussultante fontana che ognuno poteva chiudere.
In fondo ero solo un timoroso uccello che ognuno poteva intrappolare.
In fondo ero solo un fiore appassito che ognuno poteva recidere.
In fondo ero solo un muto grido in mezzo ad una deserta foresta che ognuno poteva deridere.
In fondo ero solo un verde filo d’erba che ognuno poteva calpestare.
In fondo ero solo un frantumato disegno che ognuno poteva cancellare.
In fondo ero solo un timido sorriso che ognuno poteva affievolire.
In fondo ero solo una tremante bocca che ognuno poteva azzittire.
In fondo ero solo una esitante testa che ognuno poteva abbassare.
In fondo ero solo un corpo intimorito che ognuno poteva colpire.
Allora con coraggio girai le spalle per ritrovare la dignità,
entrai nella mia anima vuota e la riempii di tutti i no che mi erano stati negati.”

https://www.instagram.com/p/CWrWQduqxpl/?utm_medium=share_sheet

Continua la lettura
Advertisement

Facebook

Tweets

Siti partner

I più letti