Connect with us

Attualità

La Farmacia privata per acquisire il Greenpass

Al servizio dei cittadini in vista del delicato appuntamento del 15 ottobre.

Paolo Castiglia

Pubblicato

il

Solo nella provincia di Arezzo sono più di 235 mila tamponi antigenici rapidi nasali sia in convenzione regionale che in regime privatistico realizzati. E’ con questo potente biglietto da visita che le Farmacie private della provincia di Arezzo si presentano all’appuntamento con il 15 ottobre, giorno dal quale scatterà la necessità di possedere il Green-pass anche per accedere ai posti di lavoro pubblici o privati e alla gran parte dei luoghi pubblici. 

“E’ questo – spiega il presidente di Federfarma Arezzo, Roberto Giotti – il grandissimo ed insostituibile contributo, in continua evoluzione, che la Farmacie private hanno dato, stanno dando e continueranno sempre più a dare nel percorso che sta portando sempre più alla concreta realizzazione della Farmacia dei Servizi, punta avanzata di prossimità sul territorio del servizio sanitario regionale, in grado di portare ai cittadini la possibilità di effettuare su appuntamento i tamponi antigenici nasali rapidi per accertare l’eventuale positività di Covid-19 e di acquisire il sempre più prezioso Greenpass valido per 48 ore.  Il farmacista infatti, nella farmacia territoriale, può volontariamente aderire all’esecuzione pratica dei Test sierologici pungidito e i tamponi antigenici rapidi nasali, sia in ambito privatistico che in ambito convenzionale, per un indispensabile tracciamento territoriale della pandemia, predisponendo e fornendo gratuitamente anche la relativa certificazione Greenpass.

Le Farmacie private territoriali di comunità – spiega ancora Giotti –  diffuse in maniera capillare su tutto il territorio aretino, dando seguito alla normativa nazionale e regionale, si sono quindi rese disponibili in una percentuale del 60 per cento del totale delle Farmacie private del nostro territorio, come centri di accesso prossimale, agevole e immediato, all’effettuazione dei test anti-Covid anche per favorire un efficace, sicuro quanto indispensabile tracciamento pandemico”. 

“Le Farmacie private aretine hanno aderito volontariamente al servizio – insiste Giotti – e attualmente sono nelle condizioni di consentire la possibilità di effettuare tamponi antigenici rapidi e test sierologici direttamente in un locale interno, separato e dedicato, o in appositi gazebo esterni, ovviamente nel rispetto di tutti i necessari requisiti di sicurezza e riservatezza, sia per i farmacisti, gli operatori ed i pazienti, visto che, specialmente in questa fase di calo degli effetti della pandemia, sia il sierologico che il tampone rapido rappresentano un’occasione preziosa per aumentare i livelli generali di sicurezza sociale”.

Continua la lettura
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità

H-FARM: un progetto che prepara i giovani al mondo dell’innovazione

Presentata a Roma la scuola internazionale situata nel più grande campus europeo dedicato a studio, ricerca e consulenza strategica.

Redazione Foritalynews

Pubblicato

il

Partiamo dall’indirizzo: Tenuta Ca’ Tron, via Sile, 41, Roncade, alle porte di Venezia. Italia. Lo facciamo perché in pochi dati toponomastici sono sintetizzare almeno due cose importanti: Tenuta e Italia. Sono due delle caratteristiche fondamentali, di H-FARM, l’innovativa scuola internazionale  presentata ieri sera, martedì 19 ottobre, presso il Circolo antico del tiro a volo a Roma.

“Tenuta” perché parliamo di un grande polo europeo dedicato alla formazione e all’innovazione esteso su una superficie agricola complessiva di oltre 51 ettari alle porte della laguna di Venezia.  E “Italia”  proprio perché la sfida che H-FARM lancia è quella di fare una scuola internazionale sul modello di un vero e proprio campus con servizio di residenza per gli studenti, ma senza andare all’estero, restando nel nostro Paese e a qualsiasi età.

H-FARM è infatti una realtà che ospita quasi 2000 ragazzi a partire dai 3 anni e mette insieme tre realtà molto importanti: formazione, ricerca e consulenza strategica alle imprese.
Una formula immersiva che è stata illustrata appunto nella serata romana intitolata “Competenze & Nozioni nell’Educazione Internazionale”, con l’introduzione di Carlo Cicala, avvocato e docente universitario, poi con gli interventi di Mauro Bordignon, Head of Academic programs H-FARM International School sul tema “La forma migliore per una scuola contemporanea” e di Francesco Gambato Spisani, Consigliere di Stato, che ha parlato de “I valori di una scelta formativa internazionale”.

Dagli interventi dei relatori è emerso come il progetto di H-FARM nasca dalla necessità di fronteggiare al meglio, preparando a questo le nuove generazioni,  la velocissima evoluzione dei sistemi di conoscenza, di quelli sociali e della loro applicazione nel mondo professionale. Questo per far sì che la formazione dei giovani, fin dalla scuola, sia adeguata e abbia  una forte connotazione di livello internazionale.

Si tratta di un network di scuole internazionali completamente in lingua inglese sviluppate da H-FARM, che con il suo Campus ad oggi è il più grande e importante polo di innovazione e formazione in Europa, la cui didattica segue il curriculum dell’International Baccalaureate (IB), rafforzando questo già prestigioso percorso con moduli educativi innovativi incentrati sullo sviluppo delle competenze trasversali, delle passioni e talenti individuali e l’uso di nuove tecnologie.

L’obiettivo dichiarato è quindi quello di formare studenti consapevoli, sensibili, attenti, curiosi e preparati, in grado di esprimersi perfettamente anche in inglese, e con un rapporto consapevole con le tecnologie più avanzate e la nuove opportunità offerte dalla trasformazione digitale. È l’idea di fondo che H-FARM ha voluto spiegare ai numerosi interlocutori che hanno presenziato alla serata, sottolineando come frequentando questa scuola i giovani abbiano la possibilità di acquisire una prospettiva immediata di quello che potrebbe essere il loro domani nella scelta del proprio percorso accademico prima, lavorativo poi e infine nella società.

Continua la lettura

Attualità

THE CITIZEN’S PSYCHOLOGICAL COUNSELLING DESK IN THE CAPITAL CITY

The Citizen’s Psychological Counselling Desk was inaugurated in Rome on 23 September.

Maria Pia Cappello

Pubblicato

il

Read the article in Italian

The conference held in the Sala della Piccola Protomoteca at the Campidoglio. There was a large public participation for the presentation of a project that can give concrete help to community and can be an anchor of safety for many people.   In fact, the purpose of the project is to help people going through difficult times, suffering from psychological distress such as illness, disability, work, and poverty faced in a silent and almost invisible way.  It is a socially relevant project since people need not only to share but also to show help in a concrete way above all in this historic time, after witnessing Orwellian scenarios with deserted cities, closed shops and silently empty streets. Much attention is paid to young people in difficulty or who feel lost and without positive aims for their future.

The project was launched in October 2020 as a result of the collaboration between Dr Stefania Cacciani, psychologist and criminologist, and the Linea Punto Verde Onlus Association. The project was supported by Senator Maurizio Gasparri, who guaranteed the use of Forza Italia Municipality 1, Via dei 4 Cantoni 58.

Speakers included Prof. Salameh Ashour, spokesman for the Palestinian-Iman community, Dr Stefania Cacciani, psychologist and criminologist, Dr Anna Maria Pierella, Dr Sofia Moreira, President of the Association, and Senator Maurizio Gasparri for the institutional greetings.

The conference expressed the need to change the point of view and attitude towards various and numerous problems because the social divide has increased after the pandemic, accentuating the crisis.

Common fears and terrified gazes with the spectre of the virus contagions are still present and they are fuelled by uncertainty but the psychological counselling centre has the important purpose of providing solidarity in the light of human sharing, empathy and brotherhood, since these are not only forms of physical but spiritual feeling of closeness. The psychological helpdesk is a fundamental first step to help fragile and vulnerable people, especially in times of resilience. The project envisages the extension of psychological, legal and economic support for citizens who have lost their jobs or for suffering and marginalised people. This important psychological service is currently open to all residents in Rome’s Municipality 1, but it will soon be extended to the other municipalities of the Capital city.

Continua la lettura

Attualità

Un supporto psicologico per i cittadini della Capitale

Inaugurato a Roma, lo scorso 23 settembre, lo sportello di ascolto psicologico del cittadino

Maria Pia Cappello

Pubblicato

il

Leggi la versione in inglese

La manifestazione si è svolta presso la Sala della Piccola Protomoteca al Campidoglio. Grande partecipazione di pubblico per la presentazione di un progetto che può dare un aiuto concreto alla comunità e che può rappresentare una salvezza per molti. Scopo dello sportello, infatti, è accogliere tutti coloro che attraversano un periodo difficile e che soffrono di disagio psicologico come la malattia, l’handicap, il lavoro, la povertà dignitosamente affrontata in modo silenzioso e quasi invisibile.

Si tratta di un servizio socialmente rilevante in un tempo in cui le persone hanno bisogno non solo di condividere, ma anche di mostrare concretamente l’aiuto, dopo aver assistito a scenari orwelliani con le città deserte, i negozi chiusi e le strade silenziosamente vuote. Molta attenzione è rivolta alla gioventù in difficoltà o che si sente smarrita e senza positivi obiettivi per il futuro.

Il progetto nasce a ottobre 2020 dalla collaborazione tra la Dott.ssa Stefania Cacciani, psicologa e criminologa, e l’Associazione Linea Punto Verde Onlus. Il progetto è stato appoggiato dal Senatore Maurizio Gasparri che ha concesso di utilizzare la sede di Forza Italia Municipio 1 di Via dei 4 Cantoni n.58.

Presenti in qualità di relatori, il Prof. Salameh Ashour, portavoce della comunità palestinese-Iman, la Dott.ssa Stefania Cacciani, psicologa e criminologa, la Dott.ssa Anna Maria Pierella, la Dott. ssa Sofia Moreira, Presidente dell’Associazione e il Sen. Maurizio Gasparri per i saluti istituzionali.

Il convegno ha espresso la necessità di cambiare il punto di vista e l’approccio ai diversi e numerosi problemi, soprattutto perché dopo la pandemia si è allargato il divario sociale, accentuandone la crisi. Permangono le paure sostenute dallo spettro del contagio e l’ansia alimentata dall’incertezza ma, lo sportello psicologico, può aiutare a condurre le persone verso la solidarietà, la condivisione, l’empatia e la fratellanza che sono forme di vicinanza spirituali otre che fisiche.

Lo sportello psicologico, dunque, è’ un primo passo verso l’aiuto per le persone fragili e vulnerabili, soprattutto in tempi di resilienza. Il progetto prevede l’estensione del supporto anche per motivi legali ed economici per i cittadini che hanno perso il lavoro o per categorie in sofferenza ed emarginate.

L’importante servizio dello sportello psicologico è momentaneamente aperto a tutti i cittadini residenti nel Municipio 1 di Roma ma verrà prossimamente esteso anche ai vari municipi capitolini.

Continua la lettura
Advertisement

Facebook

Tweets

Siti partner

I più letti