“NaturaLmente” di Claudio Palmieri: raffinata arte contemporanea nei giardini di Villa Borghese

 

recensione di Marianna Solari

Dall’8 febbraio al 12 aprile 2015 il Museo Carlo Bilotti, gioiello immerso nell’arcadica atmosfera di Villa Borghese e già Aranciera, ospita la mostra personale di Claudio Palmieri “Natural-mente”, con opere relative ad un periodo che va dal 1985 al 2015.

La natura di Palmieri è una natura che va oltre qualsiasi razionale logica. Negli anni il pittore e scultore l’ha interpretata con forme diverse ma sempre collegate ad un quid interpretativo necessario per poterla in qualche modo varcare e comprendere nella sua tangibile e pulsante emotività moderna. Da una pennellata materica e lunga è passato ai lineamenti più leggeri e delicati di rose e fiori, per poi giungere a sintesi estreme di lamiera metallica quasi modellate dal fluire dell’acqua e a fusioni di reali fiori e fili d’erba con tela, pigmento e cera.
Tutto questo coinvolge lo spettatore in un suggestivo labirinto di colore allo stato puro, di gentili schiaffi e di carezze, e la reazione si rivela di sublime incanto. Molte le tele dalle notevoli dimensioni, quasi un tuffo con Blu notte, quasi frastuono con l’imponente e schiumosa Cascata, quasi sintesi dell’umano vivere con Fiore scarlatto 1-2-3 attraverso concepimento, nascita e passaggio ad altri mondi.
La dolce violenza dei suoi gialli fluo, dei suoi neri smaltati, delle sue trappole di cera non tradisce mai la verità: nell’artificialità di quei toni fluo si nasconde l’aver colto della natura le sue insospettabili potenzialità, il nero è velluto morbido, la cera è abbraccio caldissimo. Ed è in quest’ottica che va letta l’estetica blu delle sue rose… un mazzo di mare, di cielo, di possibilità altre.

 

Museo Carlo Bilotti
Viale Fiorello La Guardia, 4
00197 Roma

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