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Società

Faro in città

Chiara Colangelo

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Cultura

Scripta legamus

Al via la seconda edizione del concorso nazionale di divulgazione epigrafica.

Mario Russo

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Tra marzo e maggio prossimi si svolgerà la seconda edizione del concorso nazionale di divulgazione epigrafica. Sulla base della positiva esperienza della prima edizione, si ripropone la sfida di interpretare e presentare un’iscrizione latina del proprio patrimonio cittadino.

“Il nome del concorso – specificano gli organizzatori – gioca sull’ambivalenza della voce verbale LEGAMVS < LEGERE, “leggiamo” (congiuntivo esortativo) / LEGAMVS < LEGARE, “lasciamo in eredità” (indicativo), dato che l’obiettivo proposto è quello di leggere le epigrafi… e divulgarle”.

La partecipazione al concorso prevede la realizzazione di un video della durata di 3-6 minuti, che illustri un’epigrafe latina (di qualunque epoca) presente nella propria città in un luogo pubblico (chiese e musei compresi).

L’iniziativa è ideata e curata dal prof. Paolo Re, socio della Delegazione di Roma AICC, con la collaborazione del Vicepresidente della Delegazione, Gianfranco Mosconi.

Un’ampia selezione dei video inviati verrà presentata in occasione della premiazione del concorso, che avrà luogo nel mese di maggio. Tre i video che verranno selezionati e giudicati come migliori da un’apposita Giuria presieduta, anche per questa seconda edizione, dalla prof. Silvia Orlandi, docente di Epigrafia Latina presso Sapienza Università di Roma e Presidente dell’AIEGL (Association Internationale d’Épigraphie Grecque et Latine) e composta, inoltre, dalla dott.ssa Carlotta Caruso, in rappresentanza del Museo Nazionale Romano e da Maxim Derevianko, regista e filmmaker.

Il concorso prevede anche un ‘Premio del Pubblico’, che verrà attribuito al video più votato su Youtube entro le 48 h precedenti la premiazione.

PREMI. I video vincitori, compreso il video premiato dal ‘Pubblico’, saranno pubblicati sul sito nazionale dell’AICC (www.aicc-nazionale.ithttp://www.aicc-nazionale.it). I docenti coordinatori dei gruppi che risulteranno vincitori riceveranno l’iscrizione all’AICC. I giurati verranno omaggiati di un volume offerto dalla casa editrice Arbor Sapientiae, sponsor ufficiale del concorso. Ai partecipanti al concorso SCRIPTA LEGAMVS verrà riconosciuto uno sconto del 25% su tutto il catalogo Arbor Sapientiae Editore, specializzato in cultura classica, consultabile al link https://www.arborsapientiae.com/

Tutti gli audiovisivi inviati, e ritenuti validi dalla Giuria, saranno caricati sul canale YouTube della Delegazione di Roma AICC: https://www.youtube.com/channel/UCLovjfNs_4HDGjL62LPf0tw.

VALIDO PER AGGIORNAMENTO. Per i docenti coordinatori, la partecipazione al concorso con un gruppo di studenti o un’intera classe sarà valida come attività di aggiornamento (con attestato di partecipazione per 10 h).

PCTO. L’iniziativa è valida anche nell’ambito dei PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento – meglio nota come alternanza scuola-lavoro), per un numero di 20 ore per ogni singolo alunno partecipante.

È previsto un contributo alle spese organizzative di 10 euro per ogni video partecipante (a prescindere del numero di alunni coinvolti).

INDICAZIONI OPERATIVE

a) Il termine ultimo per l’iscrizione al concorso è martedì 15 marzo 2022. Occorre inviare una mail al seguente indirizzo: scriptalegamus@gmail.com indicando il nome della scuola, dell’insegnante e della classe.

b) Il versamento della quota unica di 10€ per gruppo dovrà essere effettuato entro giovedì 31 marzo 2022, sull’IBAN indicato sopra.

c) I video andranno inviati entro mercoledì 20 aprile 2022 tramite Google Drive o WeTransfer o altro sistema analogo ad entrambi gli indirizzi scriptalegamus@gmail.com e aicc.roma@gmail.com .

d) I video dovranno avere durata di 3-6 minuti (compresi titoli di testa e di coda). Nei titoli di testa o in una schermata iniziale andranno indicati titolo, nome e indirizzo dell’istituto, nome del docente responsabile, nomi degli studenti coinvolti, e infine il titolo del concorso. Gli studenti minorenni che compaiono nel video in modo riconoscibile dovranno essere autorizzati da apposite liberatorie.

e) Quanto ai formati da utilizzare, può essere scelto uno qualsiasi tra quelli più utilizzati, riportati al link seguente: https://support.google.com/youtube/troubleshooter/2888402?hl=it

f) Si suggerisce di fare attenzione alle musiche da inserire nei video, affinché siano libere da diritti d’autore: sarà opportuno consultare la pagina https://support.google.com/youtube/answer/3376882?hl=it&ref_topic=9257784

g) La definizione del video dovrà essere tra 640 x 360 punti (360p) e HD.

h) LIBERATORIE. Contestualmente all’invio del video, si richiede ai docenti partecipanti l’invio in pdf delle liberatorie previste.

a. per tutti i gruppi, la liberatoria firmata dal docente coordinatore (v. infra);

b. per i soli gruppi nei cui video compaiono alunni minorenni riconoscibili, le liberatorie firmate dai genitori degli alunni minorenni che appaiono in video.

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Società

Rifacimento del tetto della mensa Caritas grazie al contributo del Rotary Club Arezzo

E i volontari ieri pomeriggio a servizio per la cena dei bisognosi.

Paolo Castiglia

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Il Rotary Club di Arezzo, assieme ai giovani del Rotaract, ha offerto la tradizionale cena ai frequentatori della Caritas diocesana di San Domenico ad Arezzo.

Grazie al contributo dei Soci rotariani, oltre alla cena per i bisognosi, il presidente Oreste Tavanti ha potuto consegnare al volontario Caritas Alessandro Buti e al responsabile della mensa Natalino Rizzi, un contributo economico che consentirà il completamento dei lavori di rifacimento della copertura della mensa di San Domenico.

Buti, nel ringraziare per il contributo economico,  ha anche sottolineato la puntualità con la quale il Rotary Club Arezzo interviene quando si manifestano  le varie necessità per chi ha bisogno.

La distribuzione del pasto,  fornito da un ristorante aretino, come spesso accade è avvenuta con l’ausilio operativo di un nutrito gruppo di Soci volontari.

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Economia

Capricci pendenti Wire, il filo del successo handmade

La linea di gioielli di Lara Carbonaro, artista, designer e fashion consultant.

Gloria Gualandi

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Wire significa filo.  E seguendo il filo del successo Lara Carbonaro utilizza questa materiale, lega di alluminio modellabile per gioielli, per ottenere diademi di forme diverse, abbinate a pendenti in pietre dure, pietre naturali, cristalli, Swarovsky, legni, resine. Si tratta di una tecnica americana, ovviamente ripresa dalla Carbonaro secondo il suo stile.

Ed ecco quindi “CAPRICCI PENDENTI WIRE”, la linea di gioielli che la stessa Carbonaro, artista, designer e fashion consultant nata a Cremona, realizza usando come strumenti principalmente le mani,  la fantasia e poi pinze, martelli per varie texture, ai quali nel tempo, volendo curare sempre più i dettagli, si sono aggiunti anche macchinari di precisione per tagli ed embossed. “Poter disegnare e creare – spiega la Carbonaro –  è una vera espressione artistica per me, un impegno bellissimo, ed è attraverso le mie creazioni, interamente fatte a mano, artigianali ed esclusive nel loro genere, che col tempo mi sono fatta conoscere”.

La designer artistica collabora  con alcune reti televisive nazionali, con uffici stampa e costumiste che seguono diversi personaggi del mondo dello spettacolo, e ha avuto l’opportunità di far indossare le sue creazioni esclusivamente handmade e personalizzate a molti esponenti del mondo dello spettacolo. Quest’estate ha presenziato e definito la sfilata a conclusione del festival del cinema italo spagnolo a Palma di Maiorca organizzato dall’onorevole Gabriella Carlucci e ha preparato un’intera collezione ad hoc da abbinare a brend di abbigliamento. Per il 2022, sperando che la pandemia e l’emergenza sanitaria si plachino, ha in cantiere  progetti che potrebbero allargare di molto la sua platea: “Per ora posso solo accennare  – afferma –  alla stesura di un libro con una consulente d’immagine e un progetto di una mia linea nuova negli Emirati Arabi, poi sarà quel che sarà, l’importante che la passione per ciò che creo continui a produrre bellezza”. Va anche detto che nel suo percorso da fashion consultant la Carbonaro ha collaborato con Mediaset come fornitore di accessori a personaggi quali Patrizia Rossetti, Manuela Folliero, Marina Graziani, Francesca Leto, Nadia Rinaldi, Monica Setta, Alessia Mancini, Stefania Orlando, Turchese Baracchi, Giorgio Mastrota, Gisella Donadoni e a giornaliste di Tg com 24.  Sono seguiti altri grandi nomi in vari salotti televisivi  o su copertine di vari settimanali che hanno indossato almeno una volta i suoi Capricci Pendenti, come Justine Mattera, Jessica Polsky, Laura Torrisi, Demetra Hampton, Maria Grazia Cucinotta.

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