Gelato boom con i primi caldi: coni e coppette a gogo!

Scritto da Paolo Castiglia
Pubblicato: Mercoledì, 13 Giugno 2018
Categoria: Casa e consumi

 

E’ uno degli alimenti più amati dagli italiani non solo d’estate: ne consumiamo oltre 6 chili pro capite ogni 12 mesi. L’Italia, con quasi 600 milioni di litri annuali, è anche il primo produttore dell'Unione Europea

 

595 milioni di litri all’anno. E non è benzina. E’ gelato. Con il caldo volano gli acquisti di dolci coni e coppette, e l’Italia, con quasi 600 milioni di litri annuali, è il primo produttore dell'Unione Europea. Il gelato è, di fatto, uno degli alimenti più amati dagli italiani, che ne consumano oltre 6 chili pro capite ogni 12 mesi.

Il nostro Paese, con circa 1/5 (19%) del totale Ue, ha conquistato la vetta del gelato a livello europeo, grazie al sorpasso nei confronti della Germania che lo ha detenuto per oltre 20 anni ma che adesso è ferma a 515 milioni di litri (16%) seguita dalla Francia a 454 milioni (14%). Al quarto posto si posiziona la Spagna con 301 milioni di litri e al quinto, sorprendentemente, la Polonia con 264 milioni di litri. A chiudere la top ten è un altro Paese ‘freddo’ come la Norvegia con 56 milioni di litri.

Sono le cifre che emergono da un’analisi Eurostat, che fotografa un successo dovuto anche alla destagionalizzazione dei consumi, fenomeno dovuto ai cambiamenti climatici in atto, e all’utilizzo come pasto alternativo in città nelle pause di lavoro ma anche in relax al mare in spiaggia.

Ad essere preferito è di gran lunga il gelato artigianale, nei gusti storici, anche se, sempre secondo la ricerca, cresce la tendenza nelle diverse gelaterie ad offrire “specialità della casa” che incontrano le attese dei diverse target di consumatori, tradizionale, esterofilo, naturalista, dietetico, come i gelati con frutta e verdura locali ma anche con formaggi Dop o grandi vini.

La produzione del gelato nel mondo ha oltre 500 anni di storia, storia che nasce in Italia, con le prime notizie che risalgono alla metà del XVI secolo nella corte medicea di Firenze, con l’introduzione stabile di sorbetti e cremolati nell’ambito di feste e banchetti, anche se fu il successo dell’export in Francia a fare da moltiplicatore globale fino al debutto ufficiale in terra americana, con l’apertura della prima gelateria a New York nel 1770, grazie all’imprenditore genovese Giovanni Bosio che portò la grande gelateria italiana negli Usa.   

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