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Cultura

Libro della settimana: “Beren e Luthien” di J.R.R. Tolkien

Una storia deve essere raccontata altrimenti non è una storia, tuttavia sono le storie non raccontate le più commoventi” (J.R.R.T.lettera N. 96)

Marco Matteoli

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La storia di Beren e Lúthien, che ne Il Signore degli anelli è una delle storie non raccontate, era molto cara a Tolkien, tanto che nel 1972, a tre mesi dalla morte della moglie Edith Bratt, ha scritto (N. 332) “Ho incontrato la Luthien Tinuviel del mio romanzo con i suoi lunghi capelli scuri, il bel viso e gli occhi come stelle, e la sua bellissima voce. […] Ma ora se n’è andata prima di Beren, lasciandolo monco”.

In questo volume, Christopher Tolkien, figlio di John, ha cercato di estrapolare la storia di Beren e Lúthien dal contesto più ampio in cui era contenuta, pubblicando in questo libro le differenti versioni dello stesso racconto, alcune in prosa, altre in forma poetica.

La storia, di impronta Shakespeariana da un certo punto di vista, racconta l’amore contrastato tra Beren e Lúthien, un umano della Terra di mezzo e un’elfa di stirpe regale. Lui mortale, lei immortale, divisi dalla razza, uniti dalla passione e dalla tenacia: il padre di Lúthien si rifiutò di concedere a Beren la mano della figlia, e sfidò l’umano a portargli uno dei Silmaril della Corona di Morgoth, promettendogli in cambio la sua benedizione. Una missione impossibile che invece riuscì. Beren, ferito a morte, fu poi salvato da Lúthien, che scese addirittura nell’oltretomba e rinunciò all’immortalità per essere sua pari.

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Cultura

Libro della settimana: “il cacciatore di draghi” di J.R.R. Tolkien

Oh, amanti dei testi medievali! Accorrete da ogni reame per udire la storia del più grande cacciatore di draghi, Giles, l’Agricoltore di Ham!

Marco Matteoli

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Il cacciatore di draghi é una breve storia creata da J.R.R. Tolkien per intrattenere i suoi figli. È una lettura rapida, leggera e stravagante. Tolkien racconta la storia di Gilles, un fattore, per certi versi un antieroe che ricorda un po’ il Don Chisciotte della Mancia, che suo malgrado si trova a dover salvare il suo villaggio da un drago.

Questa edizione contiene anche la prima stesura del racconto che lo stesso Tolkien scrisse a mano per i suoi figli.

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Cultura

Libro della settimana: “le avventure di Tom Bombadil” di J.R.R. Tolkien

“Gli alberi e le erbe e ogni cosa che cresce o che vive in questa terra non hanno padrone. Tom Bombadil è il Messere”

Marco Matteoli

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<<Egli tracciò i sentieri prima della Gente Alta, e vide arrivare la Gente Piccola. Era qui prima dei Re e delle tombe e degli Spettri dei Tumuli. Quando gli Elfi emigrarono a ovest, Tom era già qui, prima che i mari si curvassero; conobbe l’oscurità sotto le stelle quand’era innocua e senza paura: prima che da Fuori giungesse l’Oscuro Signore>>.

Molti ricorderanno la figura di Tom Bombadil nel primo libro de “il signore degli anelli”, un abitatore dei boschi, forse tra i più antichi abitanti di Arda, forse tra i più potenti, che ha deciso di passare l’eternità in maniera in certo senso, spensierata, senza responsabilità.

Tra tutti i personaggi del Signore degli Anelli probabilmente Tom Bombadil è il più misterioso. Chi è? Da dove viene? Non è un Elfo, né un Uomo, che sia un Maiar, come Gandalf? Oppure uno spirito della Natura? Qualcuno crede che sia addirittura l’incarnazione di Eru Ilùvatar.

Questo libro è composto da una serie di filastrocche scioglilingua alternate a ballate romantiche ricche di significati allegorici. 

Libro molto piccolo, ma un gioiellino.

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Cultura

Libro della settimana: “lo Hobbit” di J.R.R. Tolkien

“…se volete trovare qualcosa, non c’è niente di meglio che cercare”

Marco Matteoli

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<<In un buco nella terra viveva uno hobbit. Non era un buco brutto, sudicio e umido, pieno di vermi e intriso di puzza, e nemmeno un buco spoglio, arido e secco, senza niente su cui sedersi né da mangiare: era un buco-hobbit, vale a dire comodo.>>

Lo Hobbit è uno dei libri più conosciuti di J.R.R. Tolkien, sotto certi aspetti più leggero e godibile rispetto al signore degli anelli, soprattutto per i neofiti, sicuramente più abbordabile rispetto al Silmarillion; molti lettori in tutto il mondo considerano lo Hobbit come il primo capitolo del signore degli anelli. Il protagonista della vicenda é appunto un Hobbit, uno degli abitanti della terra di mezzo, che vive con semplicità e saggezza in uno scenario idilliaco: la contea.

L’esistenza degli Hobbit della contea viene turbata quando il grigio pellegrino Gandalf e 13 nani si presentano alla porta dell’ignaro Billbo Beggins, e lo trascinano in una pericolosa avventura per la riconquista del tesoro leggendario dei nani, custodito dal drago Smaug.

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