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Tempolibero

L’app “Expo worldrecipes”: un mondo di ricette

Daniele Sebastianelli

Pubblicato

il

Disponibile l’applicazione gastronomica dell’Expo per smartphone

Basta un click per entrare in una community piena di gusti e sapori

Più di 63.500 ricette da 1405 fonti web con 838 autori nel mondo. È la community Expo wordrecipes, ossia “il volto open e partecipativo di Expo Milano 2015” quello che crea sinergia tra gli utenti mondiali nel campo della gastronomia e del buon cibo.La community è anche e soprattutto un’app per smartphone da consultare e navigare per appagare il palato e sperimentare i sapori e i colori di paesi dalla tradizione culinaria lontana anni luce dalla nostra.

 Definito come il “ricettario globale di Expo Milano 2015” l’Expo worldrecipes è “costruito grazie al contributo di una community di media publisher, blogger, chef, associazioni e consorzi in continua crescita. Il potente motore di ricerca di Expo worldrecipes permette di scoprire le migliori ricette e le tradizioni alimentari di tutto il mondo”. Ogni utente, attraverso la creazione del suo profilo, può contribuire allo sviluppo della community inserendo fino a 200 ricette che verranno mostrate sia in italiano che in inglese.

 Non solo, ma attraverso il motore di Expo Worldrecipes verranno inserite informazioni aggiuntive alle ricette calcolando per ognuna l’apporto nutrizionale e il conseguente impatto ambientale. Inoltre il ricettario è “organizzato in percorsi di navigazione per paesi, cucine del mondo, gruppi di ingredienti e caratteristiche nutrizionali”.

 Uno strumento dalla duplice finalità. Fornire contenuti gastronomici per l’utente ma anche farlo partecipare come protagonista nello scambio di esperienze. La community (http://community-worldrecipes.expo2015.org/it) rappresenta uno dei tre pilastri della presenza Expo Milano 2015 sul web. Gli altri due sono: il canale di comunicazione istituzionale (http://www.expo2015.org/it) e il Magazine sui temi della nutrizione e dell’energia (http://magazine.expo2015.org/it). Da questi canali è anche possibile acquistare i biglietti per partecipare al grande evento dell’Expo che – dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, in 184 giorni, con oltre 130 Partecipanti e un Sito Espositivo sviluppato su una superficie di un milione di metri quadri – ospiterà oltre 20 milioni di visitatori.

 

 

 

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Tempolibero

Sapori d’osteria

Semplicità, gusto e tradizione. Ingredienti base della “Tana del Drago”

Mario Russo

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Una sala che si affaccia sul lago del Salto. Un ambiente accogliente e familiare. Una cucina tipica e semplice. Sono questi gli ingredienti che fanno della “Tana del Drago” un’osteria davvero singolare. Siamo nel Cicolano, sulle rive meridionali del lago del Salto. Esattamente a Fiumata.

Chi già lo conosce torna sempre volentieri in questo tipico locale. Per chi ci capita per caso, magari facendo il giro del lago, è una vera sorpresa. Una tappa ormai obbligata per ciclisti, motociclisti e pescatori di turno. Una sosta piacevole, gustosa e rilassante.

A dirigere il tutto è Davide, un giovane smilzo e dagli occhi profondi, che ha preso le consegne dalla madre, la signora Cristina. Una donna energica e combattiva che ancora guida e sostiene il figlio. Il menu è semplice ed essenziale. Poche cose, ma genuine e preparate con cura. Pietanze che si rifanno alla tradizione sia laziale che abruzzese. Non c’è una carta/menu. Le pietanze del giorno vengono elencate direttamente da chi è addetto alla sala. Il clima è confidenziale, informale, ma educato. Si bada al necessario, senza tanti fronzoli e salamelecchi vari.

In cucina c’è Davide, completamente a suo agio tra pentole e fornelli. I piatti che prepara, anche se frutto della scuola della madre, rivelano comunque la mano e la personalità del cuoco. Pasta fatta in casa e prodotti locali, scelti direttamente da lui, offrono la dimensione, e soprattutto i sapori, della vera cucina casareccia.

Ma è la sera che Davide dà pieno sfogo al suo estro e alla sua creatività, quando può dedicarsi alla sua vera passione: la pizza. La sera, quando il locale, a prezzo fisso, propone la “pizza no-stop”. È il momento in cui Davide “gioca” con gli ingredienti più svariati: da quelli più tradizionali a quelli un po’ azzardati. Gli avventori serali sono soprattutto persone del luogo. Riempiono il locale sapendo che lì possono chiacchierare e divertirsi mentre mangiano spicchi di pizza che arriva a tavola finché non dicono basta.

Oltre ad essere un punto di ristorazione, infatti, l’osteria, nelle intenzioni di Davide, si propone anche come un punto di incontro, di ritrovo per la gente, soprattutto i giovani, in un’area che non offre poi così tanto. Ed ecco allora che, in alcuni giorni, soprattutto nel fine settimana, nelle ore più tarde, la Tana del Drago, si trasforma in un pub. Un luogo in cui bere una birra, distrarsi, e passare un po’ di tempo insieme agli amici.

Un’attività avviata con coraggio e fatica dalla signora Cristina e oggi gestita da Davide con serietà e passione. Un ragazzo capace, con la sua cordialità e genuinità, di fidelizzare anche chi ci è capitato per caso. Un’oasi creata in un’ansa del lago del Salto dove per diversi chilometri non esiste null’altro. Per chi ama il gusto della tradizione e delle cose semplici, nella zona, è sicuramente il posto giusto.

Un luogo dove, oltre al gusto, si può soddisfare anche la vista ammirando i colori e i riflessi di un lago, forse a torto e con qualche colpa delle amministrazioni locali, poco conosciuto anche dagli stessi romani che ce l’hanno a pochi chilometri di distanza.

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Tempolibero

Segretarie – Una vita per il cinema

Mario Russo

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Un documentario di Raffaele Rago e Daniela Masciale

Sei segretarie. Il Grande Cinema italiano. Un’ora di proiezione. Sono gli ingredienti utilizzati per la realizzazione di “SEGRETARIE – Una Vita per il Cinema”, documentario di Raffaele Rago e Daniela Masciale…

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Il Veneto spera in un Natale “scacciacrisi”

Monica Splendori

Pubblicato

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Atteso un notevole flusso turistico in particolare di stranieri attirati dalle tante iniziative e dalle bellezze del territorio         

Ecco il Natale, è alle porte. A Verona inizia con le bancarelle di Santa Lucia quindi prima del 13 dicembre per arrivare alle bancarelle di Natale e ai mercatini di Norimberga, fino a dopo l’epifania…

(altro…)

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