Connect with us

Economia

Non solo Covid: Rotary in campo per la sicurezza

I club di Arezzo hanno organizzato un importante evento web sulla questione sismica

Paolo Castiglia

Pubblicato

il

Il Rotary Arezza Est, in interclub con il Rotary Club Arezzo, ha organizzato nei giorni scorsi un importante evento web che ha avuto un forte riscontro e una forte partecipazione dei soci. Un evento dedicato al tema: “Terremoto: conoscere per prevenire”. Alla manifestazione online sono intervenuti – dopo i saluti iniziali dei due presidenti, Gilberto Cristofoletti e Franco Lelli – i relatori esperti della materia, e cioè i docenti Universitari Andrea Benedetti, che è anche socio Arezzo Est. Mario De Stefano e Giovanni Cardinale.

Secondo l’ingegner Mario De Stefano, ordinario di Tecnica delle Costruzioni dell’Università di Firenze, uno dei temi principali rispetto al terremoto è quello della resilienza delle strutture ospedaliere: gli ospedali devono avere elevata resilienza. In relazione al nostro territorio ha fatto l’esempio dell’Ospedale di Sansepolcro, ospedale zonale.

Giovanni Cardinale, vice presidente Consiglio nazionale degli ingegneri, ha parlato invece dell’evoluzione delle normative relative al nostro territorio in relazione ai terremoti tra il 1971 e il 1982, anno dell’aggiornamento delle zone sismiche della Regione Toscana. Ha sottolineato inoltre l’importanza delle indagini diagnostiche: è fondamentale la pianificazione e la progettazione delle indagini e quello che fa la differenza è calibrare le indagini in modo tale da poter avere da tali indagini riposte significative. Non conta la “quantità”, l’ampiezza in se e per se dell’indagine, ma la sua accuratezza e calibratura in relazione alle informazioni che si devono ottenere.

L’ingegner Andrea Benedetti, ordinario di Tecnica delle Costruzioni all’università di Bologna, ha parlato a sua volta della sicurezza del Patrimonio Culturale e dell’interazione tra la conservazione della forma e del “significato” dell’edificio e la sua funzionalità. Una chiesa ha una funzionalità chiara, certa, quella liturgica, per altri tipi di edifici a volte è più difficile capire l’effettiva funzionalità. In Italia, dopo i vari terremoti, sono progressivamente aumentati i Comuni che sono stati dichiarati sismici.

Economia

“Ingegneri e architetti immuni dal Covid?”

Inarsind Toscana: i liberi professionisti, al pari degli avvocati, sono soggetti a rischio, perché l’esclusione dal vaccino?

Paolo Castiglia

Pubblicato

il

Gli avvocati toscani hanno avuto la possibilità di vaccinarsi in quanto “… unitamente agli operatori del settore giustizia magistrati, personale amministrativo, forze dell’ordine assicurano un servizio essenziale tutelando il diritto costituzionalmente garantito dei cittadini alla difesa”.
Inarsind, l’associazione di intesa sindacale a tutela di ingegneri e architetti liberi professionisti, ricorda però che i liberi professionisti tecnici frequentano cantieri, si recano, su appuntamento, nei vari uffici della Pubblica Amministrazione, poi frequentano aziende e ricevono clienti ovviamente rispettando al massimo le regole anticovid.

Il presidente Marco Becucci spiega: “Se si ammala un libero professionista, questo deve, giustamente, stare in quarantena, e nessuno lo rimborsa. Non va in malattia come per altre categorie”. Sempre Becucci approfondisce: “Allora, non vogliamo certo fare a gara con la categoria degli avvocati; vogliamo solo sottolineare l’importanza del ruolo dei liberi professionisti, categoria che contribuisce al prodotto interno lordo della Regione Toscana per poco meno di un quarto, e che avrebbe anche lei diritto ad un rapido accesso al vaccino, al pari di altre categorie professionali”.

Va detto infine che categorie “bisognose” di essere vaccinate sono comunque tante e tutte giustificate.

Continua la lettura

Economia

Avviare dialogo costruttivo tra liberi professionisti e Pubblica Amministrazione

Incontro in Regione Toscana sul sondaggio promosso da Inarsind

Paolo Castiglia

Pubblicato

il

Avviare un dialogo costruttivo sul rapporto tra Pubblica Amministrazione e liberi professionisti è stato lo scopo di un recente incontro tra Inarsind e assessore ai lavori pubblici alla luce delle problematiche emerse da un recente sondaggio promosso proprio dall’Associazione di intesa sindacale di Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti lo scorso settembre.

Obiettivo del sondaggio Inarsind è stato quello di poter verificare le discrasie con gli uffici tecnici delle Pubbliche Amministrazioni toscane “e in effetti – spiega il presidente di Inarsind Toscana Centro, Marco Becucci – dall’analisi delle risposte sono emerse problematiche e motivi di insoddisfazione circostanziati e significativi”.

A seguito di ciò, per procedere in una logica costruttiva, il presidente Becucci ha chiesto un incontro con l’assessore regionale Monia Monni. All’incontro hanno partecipato anche il dirigente del Settore Sismica, Luca Gori e la segreteria di Lucia De Robertis, presidente Quarta commissione.
L’assessore Monni si è mostrata attenta e sensibile ai temi presentati, rassicurando sul fatto che la Regione si sta adoperando al fine di risolvere le discrasie evidenziate dal sondaggio. Durante l’incontro Inarsind Toscana ha manifestato la propria disponibilità a collaborare fattivamente con la Regione per una più proficua comunicazione di raccordo e confronto con il mondo dei liberi professionisti.

Continua la lettura

Economia

Confartigianato: per le aziende del settore ancora difficoltà per adempiere al progetto. Va aperto un tavolo con Governo

Lotteria degli scontrini: non si sa chi vincerà
ma il rischio di perdere è tutto per le imprese

Paolo Castiglia

Pubblicato

il

“Lo abbiamo detto in tempi non sospetti e lo ripetiamo nuovamente: chiediamo al nuovo governo la costituzione di un tavolo di concertazione con le Associazioni di categoria nel quale si rivedano modalità e obiettivi di questa iniziativa”. Alessandra Papini, segretario generale di Confartigianato Arezzo, affronta così un tema molto controverso, quello della cosiddetta “lotteria degli scontrini”. “Come tutte le lotterie – afferma – non si sa chi vincerà, ma il rischio è che si sappia già chi rischia di perdere, e cioè gli imprenditori che devono gestirla tra mille difficoltà: per le aziende vi sono mille difficoltà per adempiere al progetto sul piano tecnologico, poi con la questione delle vetrofanie da appendere, la problematica gestione dei furbetti che mirano alla scalata del montepremi e soprattutto i costi annui per le aziende, superiori ai 600 euro per adeguarsi”.

“Tutto queste problematiche – insiste Papini – impongono un’immediata e urgente riflessione sull’iniziativa, non possiamo permettere che a rimetterci siano sempre le imprese, già abbondantemente stremate dalla pandemia.”. In base a quanto stabilito dal Governo, gli esercenti sono tenuti a dotarsi di registratori telematici per inviare i dati fiscali giornalieri direttamente all’Agenzia delle entrate, e su questa base di trasferimento si inscrive anche il sistema della lotteria degli scontrini.

Per poter partecipare alla lotteria, infatti, il cliente deve chiedere al negoziante di registrare il codice lotteria attraverso un lettore ottico collegato al registratore telematico che trasmetterà i dati direttamente all’Agenzia delle entrate. È fondamentale, quindi, che il registratore di cassa sia adeguato per supportare la nuova procedura. Gli artigiani che vogliono fornire questo servizio ai propri clienti dovranno verificare con il proprio fornitore se il registratore di cassa supporta questa modifica attraverso il codice seriale. Se questo è possibile si dovrà procedere all’acquisto del software e all’intervento da fare sul registratore di cassa.

Continua la lettura
Advertisement

Facebook

Tweets

Siti partner

I più letti