Connect with us

Religioni

Rispetto, dialogo e libertà d’espressione alla Pontificia Università della Santa Croce

Daniele Sebastianelli

Pubblicato

il

Dal 17 al 19 Aprile a Roma l’XI edizione del Seminario internazionale sulla Comunicazione ecclesiale

Per 3 giorni oltre 300 professionisti della comunicazione ecclesiale si riuniranno a Roma per discutere ed interrogarsi sul tema del Dialogo, rispetto e libertà di espressione nella sfera pubblica…

Dal 17 al 19 Aprile a Roma l’XI edizione del Seminario internazionale sulla Comunicazione ecclesiale

Per 3 giorni oltre 300 professionisti della comunicazione ecclesiale si riuniranno a Roma per discutere ed interrogarsi sul tema del Dialogo, rispetto e libertà di espressione nella sfera pubblica.

È questo infatti il titolo dell’XI edizione del Seminario Professionale sugli Uffici di Comunicazione della Chiesa, organizzato dalla Pontificia Università della Santa Croce, che rappresenta un unicum nel panorama accademico internazionale, diventando nel corso degli anni, un appuntamento formativo imprescindibile per i direttori degli uffici di comunicazione, gli addetti stampa di istituzioni diocesane, i giornalisti dell’informazione religiosa.

Nel tempo della post-verità, dove le fake news sembrano essere l’unico orizzonte del dibattito pubblico, i comunicatori ecclesiali sono chiamati a fermarsi e ragionare. «Questo fenomeno ci chiama alla riflessione – ha detto Papa Francesco nel Messaggio per la 52ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2018 sul tema: La verità vi farà liberi – è per questo che ho dedicato questo messaggio all’argomento della verità (…). Vorrei offrire in questo modo un contributo allo sforzo comune per prevenire la diffusione di notizie false e per riscoprire il valore della professione giornalistica e la responsabilità personale di ciascuno nella comunicazione della verità».
Il seminario, quest’anno, sarà sviluppato su tre livelli tematici: il primo cercherà di esplorare il quadro teorico per gettare le basi di una riflessione accademica; un secondo livello analizzerà le concrete dinamiche del nuovo scenario mediatico; Al terzo livello, verranno presentati casi pratici di dibattiti reali liberi e costruttivi. Oltre a promuovere un aggiornamento per i responsabili degli uffici di comunicazione della Chiesa, l’evento offre anche uno scambio di esperienze tra professionisti di culture diverse, provenienti da diversi paesi.

Tra i relatori internazionali spicca la presenza del prof. Richard John, docente di Storia e Comunicazione presso la Columbia Journalism School (USA) – la più importante facoltà di giornalismo del mondo, quella che consegna i premi Pultzer –, la prof. Margaret Somerville, esperta di bioetica presso la Scuola di Medicina della University of Notre Dame Australia and Samuel Gale, Michael P. Warsaw, amministratore delegato di EWTN Global Catholic Network, il più grande network televisivo cattolico al mondo, e mons. Eamon Martin, Arcivescovo di Armagh e Primate d’Irlanda. Sul fronte italiano, la prof. Chiara Giaccardi, ordinaria di Sociologia e Antropologia dei Media all’Università Cattolica di Milano e don Ivan Maffeis, Sottosegretario e Direttore dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della CEI.

In programma è prevista anche l’udienza con Papa Francesco, mercoledì 18 e l’incontro con mons. Lucio Ruiz, Segretario della Segreteria per le Comunicazioni della Santa Sede.

Religioni

Nominato il nuovo Rettore alla Pontificia Università della Santa Croce

Si tratta del rev. prof. Fernando Puig, attualmente Decano della Facoltà di Diritto Canonico
 

Daniele Sebastianelli

Pubblicato

il

Entrerà in carica l’1 ottobre 2024, con l’inizio dell’Anno accademico, il rev. prof. Fernando Puig come nuovo Rettore della Pontificia Università della Santa Croce di cui quest’anno ricorre il 40º anniversario della fondazione. Subentra al rev. prof. Luis Navarro che, dopo otto anni di mandato, in quella stessa data andrà in pensione, incorporato alla Santa Croce nel 1986.  

Il rev. Fernando Puig è nato a Terrassa, in Spagna, nel 1968, ed è sacerdote incardinato nella Prelatura della Santa Croce e Opus Dei dal 2004. Professore ordinario di Diritto dell’Organizzazione e del Governo della Chiesa presso la Facoltà di Diritto Canonico è Dottore di ricerca in Diritto privato presso l’Università di Barcellona e Università di Girona. Ha conseguito anche un dottorato in Diritto Canonico e in Teologia dogmatica ed è autore di numerosi contributi e articoli su riviste specializzate.

“La Comunità Accademica ringrazia il prof. Luis Navarro per gli anni di lavoro come Rettore al servizio della nostra Istituzione” si legge in una nota. Nel corso dei due mandati “si è avviato un processo di riforma dell’organizzazione interna, professionalizzando diverse procedure di lavoro; si sono attivate misure economiche e finanziarie per garantire la sostenibilità. Negli ultimi anni si è inoltre dato un ulteriore impulso alla ricerca, attraverso la creazione di progetti interdisciplinari e interuniversitari, che coinvolgono studiosi e ricercatori provenienti da Università di diversi Paesi”.  

Rev. Prof. Luis Navarro

Sotto la guida di Navarro, inoltre, “l’Università ha aderito ai progetti finalizzati a favorire la mobilità studentesca e tra i docenti, in linea con quanto richiesto dalla Costituzione Veritatis gaudium di Papa Francesco”.

Continua la lettura

Attualità

Tutela dei Minori

Accordo di Collaborazione tra la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori e la Pontificia Università della Santa Croce

Redazione Foritalynews

Pubblicato

il

Mercoledì 7 febbraio 2024, presso Casa Santa Marta, è stato firmato un Accordo di collaborazione tra la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori e la Pontificia Università della Santa Croce, nella comune missione di prevenzione degli abusi e tutela dei minori e adulti vulnerabili propria della Chiesa universale.
 La firma è stata apposta dal Cardinale Seán O’Malley, OFM, in qualità di Presidente della Commissione, e dal rev. Luis Navarro quale Rettore Magnifico della Pontificia Università della Santa Croce.

 Il cardinale O’Malley ha spiegato come: “Questa intesa si inserisce nel tessuto di accordi di collaborazione che la Commissione firma con altre enti ecclesiali per portare avanti la sua missione, per cui siamo grati alla Santa Croce per la sua generosità in questo progetto”.

 Il Rettore della Santa Croce ha commentato: “siamo contenti di essere al servizio ad uno sforzo cruciale e comune all’interno della Chiesa e la Santa Croce vuole fare la sua parte”.

 Nello specifico, l’Università della Santa Croce potrà ospitare iniziative legate alla missione della PCTM (art. 2) oltre a favorire l’organizzazione di Seminari, Corsi di formazione sia per docenti, studenti e personale non docente, nonché attività di formazione permanente per il personale della Commissione o stage per i Dottorandi presso la stessa PCTM (art. 5).

 Le due Istituzioni prevedono di redigere annualmente una relazione sulle iniziative svolte, che potrà essere resa pubblica attraverso i rispettivi canali.
 
La collaborazione ha una validità triennale e potrà essere rinnovata.

Testo dell’Accordo

Continua la lettura

Cultura

PREMIO “GIUSEPPE DE CARLI” 2023: IL 30 NOVEMBRE LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Tavola rotonda su “LA SPERANZA E I SUOI VOLTI” CON IL VESCOVO FISICHELLA, SANTIAGO SANZ E PIERO DOMINICI

Redazione Foritalynews

Pubblicato

il

Si svolgerà giovedì 30 novembre 2023, alle ore 15.30, la cerimonia di consegna della settima edizione del Premio “Giuseppe De Carli”, presso la Pontificia Università della Santa Croce (Aula Álvaro del Portillo), partner accademico dell’Associazione costituita per ricordare la figura del vaticanista della Rai, scomparso nel 2010.

L’annuncio e la premiazione dei vincitori, per le diverse sezioni proposte, saranno anticipate da una tavola rotonda sul tema “La Speranza e i suoi volti“.

Mentre nel mondo imperversano guerre in ogni latitudine, con migliaia di vittime accertate, in questa edizione del Premio De Carli vogliamo riflettere sui diversi volti della speranza, per allontanare il rischio della disperazione e cercare spiragli di rinascita anche laddove sembra impossibile che scaturisca – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione, il professore Giovanni Tridente. – Per questo ci avvarremo di un teologo esperto in escatologia e di un sociologo studioso della complessità, per concludere con uno sguardo proiettato al prossimo Giubileo del 2025, che Papa Francesco ha voluto dedicare proprio alla speranza“.

Infatti, dopo i saluti del prof. Daniel Arasa, decano della Facoltà di Comunicazione della Pontificia Università della Santa Croce, e del Presidente Tridente, moderati da Alessandra Ferraro, giornalista Rai, interverranno il teologo Santiago Sanz, docente di Escatologia presso la Santa Croce Piero Dominici, docente di sociologia presso l’Università degli Studi di Perugia. Le riflessioni conclusive saranno affidate il al Vescovo Rino Fisichella, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione e coordinatore degli eventi del Giubileo 2025.

A seguire, l’annuncio dei vincitori di questa settima edizione e la premiazione dei migliori lavori delle tre sezioni: “Chiesa, guerra e pace”; “Narrare le migrazioni: storie, volti, speranze”; “La funzione delle tradizioni religiose in favore del dialogo, della pace e della libertà”, le ultime due bandite in collaborazione con il Comitato “Comunicazione e migranti” e con il Comitato “Giornalismo & Tradizioni religiose”.

I lavori di questa edizione 2023 del Premio De Carli – circa 40 – sono stati valutati da tre qualificate giurie composte, per quanto riguarda la prima sezione, da José María Ballestrer Esquivias, giornalista de El Debate;Lucia Capuzzi, inviata di Avvenire; Paolo Conti, editorialista del Corriere della Sera;Fausto Gasparroni, giornalista dell’ANSA;Massimiliano Padula, docente Università Lateranense;Andrea Picardi, giornalista e manager della comunicazione; Carla Rossi Espagnet, docente Università della Santa Croce; e dalla giornalista Valentina Petrini.

Per maggiori informazioni sulle precedenti edizioni del Premio, si può visitare il sito web www.associazionedecarli.it o seguire gli account Facebook e Twitter dell’Associazione.


Per confermare la propria partecipazione scrivere a info@associazionedecarli.it

Continua la lettura
Advertisement

Facebook

Tweets

Siti partner

I più letti