Connect with us

Economia

“Attualizzare e semplificare le norme bancarie. Rischio blocco dell’accesso al credito per le Pmi”

Nuove norme europee in materia di default. Intervento di Confartigianato

Paolo Castiglia

Pubblicato

il

“Le attuali norme in materia bancaria, pensate in un contesto completamente diverso da quello attuale e caratterizzate da un eccesso di automatismi, rischiano di compromettere irrimediabilmente le prospettive di recupero dell’economia anche aretina”. Per questo Confartigianato Arezzo, con le parole del suo presidente Ferrer Vannetti, fa suoi in pieno i contenuti di un a lettera ufficiale che una gran parte della associazioni di categoria nazionali ha mandato congiuntamente e unanimemente alle Istituzioni europee per apportare al più presto delle semplificazioni e consentire le libertà maggiori nell’assegnazione dei crediti bancari.

Secondo Vannetti, infatti, “è necessario procedere immediatamente ad alcune modifiche ed adattamenti temporanei, che consentano alle banche di offrire il massimo supporto all’economia reale per la tenuta del tessuto produttivo. Di fronte ad un’emergenza straordinaria come quella attuale, è indispensabile andare oltre gli schemi del passato e avere una capacità di visione che consenta di concentrare gli sforzi di tutti verso il comune obiettivo della ripresa”.

“L’eccezionale severità della crisi richiede di intervenire con tempestività e pragmatismo, attivando tutti gli strumenti necessari per limitare le conseguenze economiche e sociali – spiega ancora Vannetti – visto che il credito ha assunto e assume un ruolo sempre più cruciale per assicurare la necessaria liquidità alle imprese, imprese che, con le conseguenze della crisi da pandemia covid, sono di fatto private delle loro entrate e investite da shock imponenti sia dal lato della domanda sia da quello dell’approvvigionamento”. “Ma non solo: altrettanto essenziale – approfondisce Vannetti – se non di più, sarà il supporto del credito nella fase successiva, per sostenere le imprese nel percorso di ripristino delle condizioni di economicità dei loro business, in condizioni di incertezza che rischiano di protrarsi per un lungo periodo”.

“Per far questo – secondo Confartigianato – devono essere superate una serie di criticità nel quadro regolamentare bancario, per evitare che situazioni di temporanea difficoltà delle imprese si trasformino in crisi irreversibili e in una restrizione dell’offerta di credito che sarebbe esiziale nel contesto attuale: una corretta valorizzazione dei crediti è nell’interesse sia delle banche che delle imprese”.

Continua la lettura
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Economia

Nasce la nuova “Banca Tema Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma”

Espansione nel Credito Cooperativo toscano

Paolo Castiglia

Pubblicato

il

A conclusione della due giorni di Assemblee ordinarie e straordinarie dei Soci di Banca Valdichiana e di Banca Terre Etrusche e di Maremma, che si sono svolte rispettivamente il 7 e l’8 giugno, le due compagini sociali hanno approvato a larghissima maggioranza, con il 98% dei voti favorevoli, il progetto di fusione che di fatto dà vita alla nuova “Banca Tema – Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma – Credito Cooperativo”.

Un momento storico per le due BCC di origine, come storica è stata la partecipazione dei Soci alla votazione – che ha registrato 2.513 voti, sia per i Soci di Banca Valdichiana che per i Soci di Banca Tema, in assoluta parità – a riprova non solo della grande vicinanza delle due compagini sociali alle loro Banche locali di riferimento ma anche della condivisione del progetto portato avanti dagli amministratori. La nuova Banca sarà operativa dal prossimo 26 luglio.

La nuova Banca Tema – Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma – Credito Cooperativo avrà oltre 20.000 Soci e circa 74.000 clienti. Il suo territorio di competenza si estenderà tra cinque province – Arezzo, Grosseto, Siena, Perugia e Viterbo – in cui opererà con 53 filiali e 364 dipendenti. Grazie a questa fusione, realizzata con il prezioso supporto della Capogruppo Iccrea e degli enti preposti, sarà operativa da fine luglio una Banca unica: più grande, più forte e più solida che metterà al centro il territorio e i Soci, nel solco della storia delle BCC da cui nasce.

Entrambi i CdA delle due banche esprimono quindi soddisfazione per il risultato conseguito “E’stato un percorso lungo, ma la vicinanza dei Soci e la maggioranza totalitaria da loro espressa in favore del progetto di fusione, ci ripaga del lavoro svolto. Ringraziamo tutti i Soci per la fiducia espressa e i collaboratori per l’impegno profuso, nella certezza che grazie a questo passaggio la storia delle nostre BCC e i valori fondanti di attenzione e sostegno alle comunità di riferimento troveranno pieno compimento.”

Continua la lettura

Economia

Banca Valdichiana: il 7 giugno Assemblea straordinaria

Verso l’approvazione del progetto di fusione con Banca Tema

Paolo Castiglia

Pubblicato

il

Il progetto di fusione con Banca Tema sarà al centro dell’Assemblea straordinaria e ordinaria di Banca Valdichiana: Il Consiglio di Amministrazione l’ha convocata per lunedì 7 giugno.

Ufficializzato un anno fa, dopo i rallentamenti dovuti alla pandemia, il progetto di fusione ha ora ricevuto tutte le autorizzazioni dagli organi di sorveglianza competenti – in particolare dalla Capogruppo Iccrea e dall’Autorità di vigilanza Europea – oltreché dai due CdA. E’ quindi pronto per essere sottoposto all’approvazione delle due compagini sociali: l’Assemblea dei soci di Banca Tema si svolgerà il giorno successivo a quella dei soci di Banca Valdichiana, ovvero martedì 8 giugno.

“La Banca che nascerà – spiega il presidente di Banca Valdichiana, Fabio Tamagnini – prenderà il nome di ‘Banca Tema – Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma – Credito Cooperativo’ e sarà una banca nuova e più solida, che resterà però fedele alla storia e al legame con i territori di origine di entrambe le bcc, mantenendo intatti i valori fondanti di mutualità e cooperativismo e l’attenzione alle istanze di famiglie, imprese e comunità, di un territorio di riferimento che sarà solo molto più vasto”.
Cinque province e 95 comuni costituiranno infatti la nuova area di competenza della nuova banca: “Una realtà molto grande, ma anche più forte e più solida”, aggiunge Fabio Becherini, direttore generale di Banca Tema e dallo scorso aprile anche di Banca Valdichiana.

“La capillare e uniforme presenza di filiali di cui la nuova Banca disporrà – prosegue il direttore – e il lavoro di efficientamento operativo che stiamo portando avanti, ci consentiranno di svolgere al meglio il nostro ruolo al servizio del territorio, operando in maniera moderna ed efficace, pur mantenendoci nel solco della storia di entrambe le banche. Vogliamo sottolineare infine che questa operazione non genererà nessun esubero e ci consentirà invece un’ulteriore valorizzazione delle risorse interne.”

Continua la lettura

Economia

“SolAzul”: quando il lavoro diventa solidarietà

Da Rossana Redondo, imprenditrice colombiana che opera a Roma, impegno a tutto campo per promuovere sviluppo

Paolo Castiglia

Pubblicato

il

Le borse sono tutte fatte a mano al 100% dagli artigiani della comunità Wayuu della penisola di La Guajira, in Colombia. Ogni singola borsa è diversa e unica e sono facilmente riconoscibili per i suoi colori e il design intricato. Per realizzare la tradizionale borsa artigianale all’uncinetto può essere necessario più di un mese di lavoro. Per gli artigiani del territorio colombiano questo lavoro rappresenta un’occasione fantastica: trovare lavoro lì non è facile, e con orgoglio Rossana Redondo, imprenditrice colombiana che opera a Roma, ha realizzato “SolAzul” che è il marchio di un’iniziativa che è imprenditoriale, concretizzata nell’abbigliamento e negli accessori, ma ha anche un forte impatto sociale a favore della popolazione della regione colombiana.

Dalla sua impresa romana, Redondo, che presto intervisteremo per approfondire questa esperienza internazionale di alto valore, spiega il doppio impegno che la coinvolge in pieno. Con SolAzul infatti da una parte Rossana ha dato lavoro, sul loro territorio, a tante persone in gravissime difficoltà, dall’altra, con la Fondazione, raccoglie anche generi di prima necessità e aiuti per la sua gente.

“Provengo dalla Colombia – afferma infatti Redondo – un Paese che sfortunatamente è sempre associato al tema della droga, del narcotraffico, ed è diventato famoso in tutto il mondo per le stragi, le ingiustizie e le disuguaglianze sociali. Non dico che la realtà della Colombia sia diversa, ma sicuramente ci sono altre mille sfaccettature, molte veramente affascinanti che non sono conosciute. La realtà lì è dura, complessa, ci sono tante sacche di povertà, ma sono fermamente convinta che si possa cambiare, non so quanto tempo ci vorrà, ma si può cambiare”.

Continua la lettura
Advertisement

Facebook

Tweets

Siti partner

I più letti